Laureato magistrale LM-11
Tesi magistrale sui nanocompositi per il restauro del peperino
Per la tesi mi sono occupato di mettere a punto dei nuovi materiali “nanocompositi” per proteggere e consolidare la pietra: prodotti in cui minuscole particelle, più piccole di un decimillesimo di millimetro, vengono unite ai consolidanti già usati comunemente nel restauro. Li ho applicati sul peperino, la roccia vulcanica tipica della zona di Viterbo, ancora poco studiata rispetto ad altri materiali lapidei. Una giornata tipo passava dal laboratorio del Centro Ricerche ENEA di Frascati a quello di Chimica della Sapienza.
L’obiettivo era capire se questi materiali proteggessero la pietra dall’acqua e dagli agenti atmosferici meglio dei prodotti tradizionali. Per farlo ho caratterizzato i nanocompositi con diverse tecniche diagnostiche e poi ho misurato, sui provini trattati, quanta acqua assorbivano, come cambiava il colore della superficie e quanto respingevano una goccia d’acqua.
La cosa che non mi aspettavo è quanto questo lavoro sia dinamico e multidisciplinare: tocca chimica, fisica, geologia e discipline umanistiche, e ti fa stare a stretto contatto con il patrimonio culturale. A chi sta pensando di iscriversi consiglio di informarsi bene sulle attività del corso e di seguire la propria passione: è un percorso impegnativo, ma dà competenze che pochi altri corsi offrono.



