Ricercatrice (RTDA) — Dipartimento di Fisica
Valutazione del rischio microclimatico per la conservazione preventiva dei beni culturali
Studio come il microclima influenza la conservazione dei beni culturali, attraverso osservazioni in situ e simulazioni dinamiche termoigrometriche dell’intero edificio. L’idea di fondo è semplice: un bene culturale è un sistema termodinamico che scambia calore e materia con l’ambiente circostante, e queste interazioni possono innescare o accelerare fenomeni di degrado. Il lavoro si applica ai contesti più diversi – dalle chiese agli ambienti ipogei, dai musei agli archivi storici, fino alle aree archeologiche – con l’obiettivo della conservazione preventiva.
Tra i casi studio più significativi c’è un progetto basato su dati multi-annuali di temperatura, umidità relativa dell’aria, particolato atmosferico e CO2, in cui ho applicato il metodo degli analoghi come strumento di allerta, per anticipare condizioni di rischio prima che si traducano in danno.
Grazie a una rete di collaborazioni con i diversi dipartimenti del nostro ateneo, con parchi archeologici e musei, e con università internazionali come la Norwegian University of Science and Technology e la National and Kapodistrian University of Athens, integriamo strumenti di monitoraggio ambientale e software di simulazione dinamica del microclima in ambiente interno, insieme a dati di rianalisi e proiezioni climatiche future per studiare l’evoluzione del microclima fino al 2100. Cerchiamo tesisti curiosi delle dinamiche tra clima e patrimonio, versatili nel muoversi tra dati di monitoraggio e simulazioni, e capaci di ragionare su scale temporali che vanno dal passato al 2100.

